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ISOLA DELLA SCALA

Statuto e bilancio? Non si discutono

Isola della Scala. Il consiglio comunale ha approvato lo statuto comunale e il bilancio consuntivo 2006. Senza discussione. Ai pochi presenti tra il pubblico non è stato dato conoscere le scelte dell’ amministrazione, né cosa sia cambiato nello statuto rispetto a quello in vigore dal 1991, che, ha spiegato il sindaco Giovanni Miozzi, «necessitava di essere adeguato alle esigenze dell’Ente».
Dai banchi dell’opposizione Alberto Zanardi, Unione cittadini isolani, ha contestato lo svolgimento dei consigli comunali, dove «l’imperativo sembra essere: evitare ogni lungaggine dibattimentale e giungere nel tempo più breve possibile al voto; il dibattito consiliare non esiste, ma il sindaco si limita ad ascoltare eventuali interventi dell’opposizione a cui spesso non risponde compiutamente, limitandosi ad un cortese ringraziamento per l’intervento, dal sapore di scherno; l’esame dell’ordine del giorno consiste nella formale ed affrettata lettura delle bozze di delibera, raramente segue una pur minima spiegazione del loro contenuto e quasi sempre di carattere tecnico, mancando le motivazioni politiche delle scelte».
Zanardi ha accusato l’Amministrazione di porre limiti all’attività dei consiglieri, del consiglio e delle commissioni consiliari, come quella che ha elaborato la bozza dello statuto comunale, poi modificato dalla Giunta. «Vorrei», ha detto, «che fosse il consiglio a discutere le modifiche». Il sindaco e il segretario giuseppe giuliano hanno sinteticamente risposto che lo statuto era già stato ampiamente discusso nella IV commissione, che la Giunta ha fatto quanto è in suo potere e che ha accolto anche le osservazioni dell’opposizione, e che il nuovo statuto sarà a disposizione dei cittadini. Lo statuto è stato approvato con 16 voti favorevoli (14 di maggioranza e due della lista tognetti ), tre contrari dell’ Unione e l’astensione del consigliere udc Gruppo misto.
Anche sul bilancio consuntivo è mancata la discussione. Il vice sindaco Massimo Brugnettini, assessore al bilancio, ha detto: «Raffrontando la spesa corrente dell’anno 2006 con quella del 2005 si rilevano alcuni tagli nelle spese relative ad acquisto di beni e trasferimenti e si evidenzia il contenimento dei costi nelle prestazioni di servizi. Tutti i servizi comunali sono stati comunque qualitativamente e quantitativamente garantiti senza aggravi fiscali per i contribuenti. Il rendiconto 2006 chiude con un avanzo di amministrazione pari ad 490.667, 91 euro, che sarà destinato secondo esigenze di bilancio e scelte programmatiche».
Zanardi ha rinunciato a presentare le proprie osservazioni, e il bilancio è stato approvato con 13 voti favorevoli della maggioranza, quattro contrari (Unione e udc Gruppo misto ) e l’astensione della lista tognetti. (m.f.)

Fonte: L'Arena



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