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ISOLA DELLA SCALA. Lotta tra assessori sulla proposta di Trevisani; determinanti i voti del sindaco, di Lamberti e Bissolo e della minoranza

Regolamento edilizio, la Giunta si spacca

Isola della Scala. Maggioranza divisa nell’ultimo consiglio comunale sulla composizione della commissione edilizia. Solo il voto favorevole dell’opposizione consente di approvare la modifica al regolamento edilizio comunale, argomento che ha contrapposto l’assessore all’urbanistica e all’edilizia privata Marco Trevisani e quello ai lavori pubblici Giovanni Mozzi.
Trevisani, assessore esterno, ha proposto, nel rispetto della legge che prevede l’esclusione dei politici dalla commissione, di modificare l’articolo 2, comma 2 del regolamento, in modo che i due membri di diritto della commissione siano i responsabili del settore urbanistica e del settore edilizia privata dell’ufficio tecnico comunale, con funzioni alterne di presidente per le pratiche che non hanno istruito ( prima il regolamento prevedeva che i membri di diritto fossero il sindaco o un assessore delegato e un tecnico comunale).
Miozzi, capogruppo di AN, dopo aver chiesto il ritiro del punto all’ordine del giorno ( richiesta bocciata dal voto contrario dell’ opposizione e degli assessori bissolo.html" style="font-variant: small-caps">Francesca bissolo e Fiorenza Lamberti, il sindaco Liana Montalto si è astenuto), ha invece sostenuto che, essendo la commissione un organo di supporto al dirigente, dovrebbe esserci la presenza di un tecnico esterno, a garantire «la chiarezza e trasparenza degli atti tecnici».
Il consiglio ha approvato la proposta di Trevisani con 11 voti favorevoli, tre della maggioranza - Montalto , Lamberti e bissolo - e otto dell’opposizione, che ha difeso la scelta di valorizzare forze interne al Comune dando fiducia ai funzionari, e di togliere i politici dalla commissione evitando che nomine del Consiglio vi facciano entrare persone manovrabili. La votazione ha evidenziato - in una seduta caratterizzata dall’andirivieni di consiglieri della maggioranza di AN e del gruppo Brugnettini - una spaccatura nella maggioranza stessa, che però per il sindaco «non è una frattura di tipo politico, perché la proposta non va contro la maggioranza, è solo che in Giunta si sono manifestate idee diverse».
In precedenza, era stato sempre il voto favorevole dell’opposizione, otto sì su quindici presenti, a consentire l’approvazione del piano di recupero di via Zenobria, mentre l’assestamento del bilancio era stato approvato con dieci sì della maggioranza e l’astensione dell’ex assessore passato all’opposizione Stefano Canazza, Fi, che ha garantito il numero legale. Gli altri otto consiglieri di opposizione erano infatti usciti dall’aula. (m.f.)

Fonte: L'Arena



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