ISOLA DELLA SCALA. In fiera
Più controlli sugli alimenti
L’intervento del sottosegretario Patta
Isola della Scala. La fiera del riso moltiplica gli
appuntamenti, dedica al vialone nano due convegni e la
presentazione di due libri, e annovera tra i suoi ospiti il
sottosegretario alla sanità Giampaolo Patta. Il
rappresentante del governo ha avuto modo di visitare gli
stand e di apprezzare i risotti nel palatenda del Prà del
Piganzo affollato da più di cinquemila persone, rimanendo
impressionato dalla manifestazione: «Non ho mai visto una
cosa così», ha commentato, «è incredibile per un paese di
diecimila abitanti».
Patta aveva in precedenza
partecipato al convegno tenutosi all’auditorium di Santa
Maria Maddalena sulla «Sicurezza alimentare: una garanzia
per produttori e consumatori», accanto agli esperti del
settore agroalimentare, veterinario e sanitario. Il
sottosegretario ha sottolineato l’importanza di controlli
dei prodotti e delle etichettature che diano garanzie. «Il
consumatore italiano è attento a quello che mangia», ha
detto, «la rete dei controlli in Veneto è all’eccellenza,
ma al di là dei controlli bisogna pensare a marchi e
indicazioni che garantiscano, bisogna scrivere sulle
confezioni di riso che è senza Ogm, coltivato e lavorato in
Italia».
Alla sicurezza alimentare è stato dedicato
anche il convegno organizzato dal Consorzio di tutela del
vialone nano veronese in collaborazione con la Strada del
riso, che ha trattato della storia della diffusione della
cerealicultura nel Veronese e dei riflessi che ha avuto
nell’alimetazione, dei controlli effettuati dall’Ente risi
e del valore del riso nell’ alimentazione odierna.
L’auditorium ha ospitato anche la presentazione di due
libri; ente fiera e Comune hanno dedicato ai quarant’anni
della manifestazione il volume «Il riso di Verona - Storia
di una grande festa popolare italiana, la fiera del riso di
Isola della Scala», 117 pagine a cura di Enzo Gambin,
esperto del settore agroalimentare, e Alessandra Turazza,
giornalista, realizzate con il contributo di Crediveneto.
Il libro riporta interviste a sindaci, produttori di riso,
rappresentanti del mondo politico ed economico veronese,
accanto alla storia del cereale e della «sua più piacevole
trasformazione: il risotto».
Il secondo libro, «La
storia della Scaligera», di Cristian Canazza e Carlo
Fontanelli, è dedicato invece ai novant’anni della squadra
di calcio locale. (m.f.)
Fonte: L'Arena
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