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ISOLA DELLA SCALA. I siti di interesse storico rilevabili con i satellitari

Le antichità del paese sui navigatori da auto

Le ha predisposte on line Filippo Faccincani Sulle mappe anche i mulini e gli ingressi della Fiera

Basta un navigatore satellitare e il patrimonio storico locale non ha più segreti per il viaggiatore di passaggio, ma anche per il residente, desiderosi di approfondire la conoscenza della testimonianze del passato. Collegandosi al sito internet del Centro studi e ricerche www.csrnet.it si può infatti scaricare sul navigatore l’elenco di 42 punti di interesse storico, architettonico e culturale con la loro relativa ubicazione, per ognuno c’è un tempietto come simbolo, sulla mappa del paese.
Nell’elenco e nella mappa ci sono tutti gli oratori, le chiese, le corti, ma anche la biblioteca, il museo archeologico, il teatro, l’auditorium, gli antichi mulini, la casa natale del commediografo camasio.html" style="font-variant: small-caps">Sandro camasio, l’autore di "Addio giovinezza" e quella del Cardinale Bevilacqua. L’idea di farne la mappatura è di Filippo Faccincani, 32 anni, laurea in economia aziendale con tesi sul digitale terrestre, ma pallino per l’informatica e per la storia, tanto che anni fa ha creato il sito del Centro studi, dove si trovano le schede di approfondimento relative agli edifici indicati dal navigatore satellitare. «Ho pensato che il fatto di usarlo potesse essere utile, perchè non si immagina neanche tutto quello che c’è da vedere nel capoluogo e nelle frazioni; così chiunque si trovi a transitare per il nostro paese potrà apprezzare l'enorme patrimonio storico disseminato nell'ampio territorio comunale», dice Faccincani. E accanto ai luoghi culturalmente più interessanti del paese, ha pensato anche alla Fiera del riso. «Per agevolare i visitatori», aggiunge, «il navigatore satellitare consente di identificare anche gli ingressi alla fiera, che sono tre, uno da via Bastìa, uno dal Prà del Piganzo e uno da via Monsignor Fontana».M.F.

Fonte: L'Arena



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