|
|
Questa pagina è stata letta 198 volte
Undici sindaci e una folla di cittadini all’incontro sulla viabilità organizzato dal Comune al cinema-teatro Capitan Bovo
«I soldi per la Mediana ci sono»Lo ha detto Pavesi, vicepresidente dell' Autobrennero: «Futuro roseo per Isola» La tangenziale in costruzione, una volta ultimata, risolverà i problemi di traffico, di inquinamento da polveri pesanti e acustico, di sicurezza della viabilità e di vivibilità del centro, provocati dalla statale dell'Abetone e del Brennero che adesso attraversa il paese. Gli ingegneri dell'Anas Salvatore Venuto, direttore lavori del Veneto, e Cesare Salice, direttore tecnico, hanno fornito, con l'aiuto delle immagini, dati tecnici sui lavori, che erano fermi dal 1997 e sono ripresi nell'aprile dello scorso anno; la variante è antisismica e antirollio, perchè gli asfalti di ultima generazione la rendono meno rumorosa olre che meno polverosa, ed è dotata di guardrail. Un filmato d'animazione ha non solo reso visibile il percorso della variante ma ha consentito ai presenti di fare un viaggio virtuale sulla nuova arteria. Lungo il tracciato di 6 chilometri e 700 metri, del costo di 25 milioni di euro finanziati da Anas e Regione, sono in fase di costruzione tre viadotti, denominati Mandello, Verde, Isola nord ( scavalcano nell'ordine la ferrovia Verona-Bologna, quella per Legnago e una rotonda all' entrata del paese), e quattro sovrappassi, Isola sud, gabbia, Bovolone, Villafontana, che intersecano la viabilità esistente. I lavori potranno essere ultimati entro la prima metà del 2006. «È il risultato dell'impegno di tante persone», ha tenuto a dire Giovanni Miozzi, assessore comunale ai lavori pubblici. Ma nei programmi per la viabilità futura ci sono anche altre due grandi opere, mediana a sud del paese e interporto ferroviario, a proposito delle quali Elio Mosele, presidente della Provincia, ha sottolineato l'importanza di "fare squadra"; e Massimo giorgetti, assessore regionale ai lavori pubblici, ha assicurato il suo impegno per quello che riguarda le competenze della Regione. Giovanni Pavesi, vicepresidente dell' Autobrennero, è intervenuto dicendo: «Il futuro riserva un ruolo da protagonista a Isola e alla Bassa. L'Autobrennero si è impegnata a realizzare alcune opere collegate ai territori di appartenenza dell'autostrada, come la terza corsia del tratto Verona-Modena e un finanziamento di 35 milioni di euro per interventi sul territorio, come la mediana». «Inoltre», ha continuato, «prevedendo che entro il 2015, se continuiamo così con il traffico, l'autostrada si intaserà, l'Autobrennero si è impegnata a trasferire parte del traffico pesante da gomma a rotaia, partecipando al traforo del Brennero e creando una società di treni per il trasporto merci alternativa alle ferrovie dello Stato. I soldi per la Mediana ci sono; per l'interporto c'è la forte volontà di arrivare fino in fondo». Sulla Mediana è intervenuto anche Luca Sebastiano, assessore provinciale ai lavori pubblici. «La Provincia», ha riferito, «ha ottenuto un accordo con i cinque comuni interessati - Isola della Scala, Erbè, Trevenzuolo, Nogarole Rocca e Mozzecane - e lo fa proprio, studia il progetto di fattibilità e il tracciato. I sindaci devono accettare di uscire dalle logiche di campanile». Dovranno cioè accettare il tracciato della Provincia.
|
||||||||||||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| 1 | |||
| Pag 1/1 | |||