ISOLA DELLA SCALA. Presentata nella sede della Provincia la «Sistema pianura srl» che gestirà le manifestazioni dei due paesi. Anche Bovolone garantisce l’adesione
Fiere, il Comune in società con Cerea
È nata una nuova alleanza tra i comuni di Isola della Scala
e Cerea e i loro rispettivi enti per la promozione delle
manifestazioni. ente fiera e Fabbrica hanno costituito una
nuova società denominata «Sistema pianura srl», che si
propone di «creare sinergie e relazioni di natura
commerciale, economica e societaria nel settore della
gestione e organizzazioni di eventi, manifestazioni e
rassegne fieristiche». Il consiglio comunale già aveva
approvato, con il voto favorevole della maggioranza e
l’astensione dell’opposizione, lo statuto e i patti della
nuova società, presentata ieri mattina a Verona nella sede
della Provincia. E c’è anche un terzo comune, Bovolone, che
ha garantito l’adesione. «Il progetto è valido e
interessante e Bovolone dà il proprio assenso», ha detto il
sindaco Osvaldo Richelli.
Alla presentazione c’erano
Dionisio Brunelli, assessore provinciale all’agricoltura,
Claudio Valente, rappresentante della Camera di commercio e
della Fiera di Verona, Giovanni Miozzi e Paolo marconcini,
sindaci di Isola e di Cerea, massimo gazzani e Claudio
Murari, presidenti dell’Ente fiera di Isola e della
Fabbrica di Cerea. «Sistema pianura» ha avuto l’
approvazione e il plauso dell’assessore provinciale alle
Attività produttive Laura Poggi. «Tre grandi paesi hanno
capito che solo lavorando insieme si cresce», ha
detto.
La sede della società sarà in paese in via
Cavour al posto dell’attuale ufficio dei vigili urbani, che
sarà spostato nel municipio in via Vittorio Veneto.
Inoltre, il consiglio di amministrazione sarà di tre
componenti e il primo presidente sarà nominato dal comune
di Cerea. Il capitale iniziale è di 20 mila euro, il socio
di maggioranza è l’Ente fiera di Isola e gli enti e le
società manterranno la loro autonomia operativa.
«L’obiettivo di una società di gestione eventi è alto, ma i
risultati lasceranno un segno positivo sul territorio», ha
detto Miozzi, «e sarebbe auspicabile una sinergia anche con
la Fiera di Verona». Valente : «Nella pianura ci vuole un
ente per la razionalizzazione degli eventi; nel territorio
la fiera del riso è il momento culminante con i suoi 500
mila visitatori, potenziale pubblico che potrebbe essere
dirottato anche verso altre manifestazioni».M.F.
Fonte: L'Arena
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