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«Raccomanda la nipote». Il sindaco denuncia consigliere leghista

Favori politici, che bufera

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Isola della Scala.
Il consigliere di opposizione presenta un'interrogazione in consiglio comunale, il sindaco risponde con una denuncia. Pomo delle discordia tra il sindaco Liana Montalto e il consigliere di opposizione della Lega nord Elena Deboli, è una lettera: per il primo cittadino si tratta di una lettera privata che le è stata sottratta negli uffici comunali; per il consigliere di opposizione, che dice di averla trovata nella sua cassetta postale a Tarmassia, è una lettera indirizzata al «gentile sindaco», per cui richiede spiegazioni.
«Il contenuto è alquanto sconcertante», afferma Deboli nell'interrogazione alla quale ha allegato la lettera, «si tratta di una risposta proveniente dal Ministero della Difesa, sottosegretario di Stato Filippo Berselli, nella quale quest'ultimo, dopo aver ricevuto segnalazione del sindaco relativa a premure nei confronti di suo nipote, rassicura il sindaco che farà ogni possibile sforzo per soddisfare le sue aspirazioni.

«Considerato che si evince una richiesta da parte del sindaco di particolari attenzioni nei confronti del nipote, considerato che tale risposta è rivolta al sindaco, chiedo al sindaco se la lettera e il contenuto sono veri, e se tutto ciò risultasse vero come intende giustificare tale comportamento», scrive la Deboli nell’interrogazione che figura nel verbale pubblico del Consiglio comunale.
Il sindaco, avvocato, nello stesso Consiglio (anche questo è a verbale) ha risposto: «La vicenda della lettera scaturisce dalla commissione da parte di ignoti del reato di cui all'articolo 616 del codice penale e da parte di noti di quello di cui agli articoli 618 e 648». Sono rispettivamente gli articoli relativi alla violazione della corrispondenza, alle rivelazioni sul contenuto della corrispondenza e alla ricettazione.
«Di quanto sopra», continua la risposta del sindaco, «è stata informata con denuncia l'Autorità Giudiziaria, nonchè avviata procedura amministrativa di contestazione rivolta all'accertamento di eventuali responsabilità disciplinari all'interno del Comune. Essendo in corso l'istruttoria, per tutelare il segreto che caratterizza tale fase di indagine, ci si limita in questa sede a comunicare che la lettera in questione riguarda fatti personali e non il Comune di Isola della Scala o il sindaco in quanto tale. Nessun altra risposta sul merito può e deve essere data».
Di diverso avviso Deboli. «Il sindaco non ha risposto alle domande che sono state poste», dice, «io come consigliere ho fatto solo il mio dovere, ho ricevuto qualcosa che riguarda il sindaco e ne ho informato il sindaco. Io ho il dovere di chiedere, e i cittadini hanno diritto di sapere, se il sindaco ha abusato del suo ruolo per raccomandare un parente. È una questione morale, sarebbe stato più grave da parte mia ignorare una cosa del genere».


Fonte: L'Arena



commenti Commenti

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di SMALIZIATO (7 agosto 2005)
alla fine mi pare che una vera ... brenta di ..... suoi se la sia fatta in cinque anni il sindaco e quelli che le stanno attorno
"turista" (vero) a "il turista" (falso), che si deve trovare un altro pseudonimo di (5 agosto 2005)
Caro "il turista", se avessi letto bene il giornale, sapresti che la lettera  il consigliere Deboli se l'è trovata a casa sua, nella propria cassetta postale, e non credo proprio in originale imbustato. Se poi pensi che sia normale che un amministratore, eletto per ben altri scopi, sfrutti la propria posizione per far raccomandazioni per parenti o amici (forse sei uno diquesti), allora potrei aver qualche consiglio da darti su come far uso diretto del "piatìn" e del suo contenuto.    
un piattin de cassi soi! di il turista (5 agosto 2005)
La sig.ra Deboli , probabilmente è un pò invidiosa della raccomandazione al nipote del Sindaco? poi bisogna dire che non ha affatto un comportamento leale nei confronti del sindaco. Io se avessi ricevuto la lettera come prima cosa non l'aprivo solo nel rispetto non del Sindaco come politico ma bensì della persona fisica anche se non scorre buon sangue tra di noi . Dopo il consigliere forse non sa che c'è la legge sulla privace dunque aprendo il documento si parte già in mala fede (vergognarsi bisogna), e poi se ha bisogno di una raccomandazione per i suoi parenti "ovvia" con tutti i Ministri, sottosegretari,assessori regionali, provinciali che ha la lega,deve   proprio  far la guerra al sindaco. consigliere o consigliera " un piattin de cassi toi " no e!   
di turista (2 agosto 2005)
Adesso si legge bene e mi chiedo chi ha fatto il regalino alla sindaca, facendo uscire la lettera dal comune (deve avere le mani in pasta nella maggioranza)
Completamento articolo di IdS Network (1 agosto 2005)
La rilevazione in automatico degli articoli dell'Arena aveva tralasciato una parte   (che ora abbiamo integrato manualmente). Grazie per la segnalazione! Ciao!  
(P.S. In effetti, il titolo può trarre in inganno... ma è frutto della concisione dei titolisti dell'Arena che agiscono spesso autonomamente dall'autore del pezzo...)
smaliziato a scocciato di (1 agosto 2005)
se fosse pubbicato l'intero articolo, tutto sarebbe più chiaro
Quando i titoli ingannano... di scocciato (1 agosto 2005)
Ok, l'articolo è scritto bene, ma chi si ferma a leggere solo il titolo e sottotitolo in homepage viene travisato. Infatti sembra che sia il consigliere ad aver chieso il "favore"... solo un errore o una volontà giornalistica??
di ancora più smaliziato (1 agosto 2005)
E' inutile sorprendersi di fronte a certe porcherie. Si sa e s'è sempre saputo che chi c'è sopra il popolo isolano(e non solo)pensa solo ai propri porci comodi. Quando la gente si accorgerà che tutto il sistema è sbagliato, sarà già troppo tardi.
di (1 agosto 2005)
di smaliziato (31 luglio 2005)
mi sembra che sia una vergogna, se questi sono i veri interessi di chi ci amministra
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