ISOLA DELLA SCALA. Iniziativa del Lions
Donata una copia della pala all’auditorium
La «Fogazza» di Farinati una volta era accanto a uno dei quattro altari Oggi è a Castelvecchio
La "Pala Fogazza" faceva parte del patrimonio artistico
della chiesa di Santa Maria Maddalena del convento dei
frati Minori Osservanti. Era stata dipinta nel 1592 da
Paolo farinati, pittore e architetto con bottega a Verona,
ed era stata sistemata in uno degli altari laterali, ma non
si è mai riusciti a sapere quale fosse.
Oggi l’opera
d’arte è conservata a Verona, al museo di Castelvecchio,
dove arrivò nel 1812 in seguito ai decreti napoleonici che
portarono alla soppressione di conventi e monasteri. Ma una
sua copia, donata al Comune dal lions club di Isola della
Scala e Bovolone per iniziativa del presidente Sergio
Benedini, è tornata nell'ex chiesa: ha trovato collocazione
sulla parete centrale dell'abside dell'antico edificio, che
dopo il restauro ultimato nel 2001, è stato adibito ad
auditorium e sala polifunzionale, e ospita il museo
archeologico locale.
La Pala Fogazza era stata
commissionata a Paolo farinati da Gerolamo Fogazza,
grammatico palermitano che abitava nel paese. Il capolavoro
era uno dei cinque dipinti che abbellivano il convento
francescano fondato nel 1511. A quel tempo il posto dei
religiosi era ricco di opere che ne testimoniavano la sua
importanza.
La Pala Fogazza raffigura, dall'alto verso
il basso, la Madonna col Bambino tra san Francesco, un
vescovo, san Leonardo e san Giuseppe e un modellino di
chiesa, e, sotto, i santi Gerolamo, Diego e Onofrio con i
committenti del dipinto Gerolamo e Domenica Fogazza.M.F.
Fonte: L'Arena
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