Autostrada, progetto blindato
Casello a Villabartolomea e pedaggio dopo 15 chilometri di percorso
Venezia stoppa le discussioni avviate dai Comuni e dalla Provincia sulla scelta di pagare il transito sulla Transpolesana
«Il tracciato dell’autostrada Nogara-Mare non si tocca». È
con queste parole che l’assessore regionale alla mobilità
Renato Chisso stoppa tutte le discussioni che nelle ultime
settimane hanno animato le amministrazioni dei comuni della
Bassa e la stessa Provincia sull’opportunità di trasformare
in strada a pedaggio un tratto di Transpolesana.
Così
prevede, infatti, il progetto che il 28 marzo la Regione ha
dichiarato «un’opera di interesse pubblico». La scelta
dunque impedirà la circolazione non a pagamento nel
percorso che la 434 compie da Legnago a Castelguglielmo,
nel Rodigino anche se più di un amministratore ha paventato
problemi futuri per quanto riguarda l’utilizzo dell’arteria
da parte di chi abita nella Bassa e ripercussioni sul
traffico locale. All’interno delle amministrazioni
comunali, come ad esempio a Legnago, stanno infatti
emergendo posizioni molto diverse fra loro. E, come se non
bastasse, da una parte il consigliere provinciale della Margherita Damiano Ambrosini ha presentato un’ordine del
giorno e scritto ai parlamentari veronesi chiedendo che non
venga applicato il pedaggio, ventilando la possibilità che
l’intera Transpolesana finisca per essere trasformata in
autostrada, dall’altra il consigliere regionale Ds Franco
Bonfante sta invitando invece a stringere i tempi per
evitare che vengano avanti proposte competitive in altre
regioni.
«Il percorso per il quale è stata dichiarata
la pubblica utilità è quello che vorrà portato avanti -
afferma però senza mezzi termini Chisso - anche se rispetto
all’ipoesi originaria sono state inserite delle innovazioni
per favorire il territorio. La prima è che i residenti dei
comuni posti lungo la 434 potranno percorrere 15 chilometri
di autostrada senza pagare nulla per 10 anni. Un termine
che potrà diventare più lungo se il flusso previsto, che è
di 20.000 veicoli al giorno, aumenterà. A questo però si
aggiungono anche interventi infrastrutturali. Nel Basso
veronese verrà infatti realizzato un casello in più. Oltre
che a Nogara, Casaleone e Legnago vi si potrà quindi
accedere anche a Villabatolomea. Inoltre le opere
compensative consisteranno nella costruzione di 14
chilometri di raccordi, in modo da favorire l’accesso
all’arteria creando una rete con il territorio».
Di
tutto questo nelle prossime settimane si arriverà comunque
finalmente a discutere con le amministrazioni comunali. «Si
verificheranno le esigenze e potranno essere adottati degli
aggiustamenti, non toccando però il tracciato, in modo che
poi il soggetto proponente, la Confederazione autostrade
spa, possa presentare il progetto alla commissione di
valutazione di impatto ambientale. Il prossimo anno,
insomma, si potrà arrivare alla gara europea dalla quale
uscirà chi realizzerà e gestirà in concessione
l’autostrada, che potrà essere completata in quattro
anni».
Luca Fiorin
Fonte: L'Arena
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